"L'Isola Plurale": la nuova rassegna del Teatro Coppola che inaugura la terza stagione

Cosa raccontano i siciliani. Cosa hanno raccontato. Come lo fanno e come lo hanno fatto. Di volta in volta luogo dell'azione o suo strumento, tuffo o attesa, corda pazza o catena, la Sicilia è spazio di “cuntu”, di parole, chiacchiere e sparate. Isola di narrazioni improvvise e teatrino individuale, tavolini di istrioni al bar e voci tonanti sulle assi del palcoscenico; la Sicilia entra nella storia con repentine rivolte e ne esce abbandonandosi alla piccola morte del pomeriggio. Attraverso la lingua, la musica, il cinema, il teatro, la poesia, i pupi, i segni, il Teatro Coppola Teatro dei Cittadini inaugura la sua terza stagione di libertà e autogoverno alla scoperta di corde pazze e catene lungo le narrazioni dei siciliani.

L'1 ottobre il teatro riapre le sue porte per la sua terza stagione, inaugurando la nuova rassegna che si protrarrà per tutto il mese di ottobre e che attraverserà anche parte della programmazione dell'intero anno. Anche questa volta, come lo scorso anno, sarà la Marionettistica F.lli Napoli a dare il via, con quattro repliche - dall'1 al 4 ottobre - dell'adattamento per pupi siciliani di Conversazione in Sicilia, nel quale i personaggi della tradizione dell'Opira dei Pupi vedranno rappresentate le loro stesse vicende e vite in quelle dei personaggi del capolavoro di Elio Vittorini, in una messinscena che rifletterà sul mondo offeso e sulla necessità di ristabilirvi ordine e giustizia. Un'altra reinterpretazione del romanzo di Vittorini è quella filmica di Danièle Huillet Jean-Marie Straub, intitolata Sicilia! e presentata al Festival di Cannes del 1999, pellicola che verrà proiettata al Teatro Coppola il 6 ottobre, in una serata speciale di Alcinemamai, la rassegna cinematografica che già lo scorso anno ha presentato numerosi film mai usciti in Italia o ai quali la distribuzione ha riservato un trattamento inadeguato. La sezione musicale de "L'Isola Plurale" sarà invece inaugurata dal nuovo progetto di Alessandra RistucciaCori Niuru, sul palco del Coppola il 10 ottobre con Marco Pluchino alle percussioni, Fabio Melilli al flauto traverso e Roberto Barni al contrabasso, progetto che, ripercorrendo il viaggio dei migranti di ieri e di oggi, racconta di una Sicilia "che crede nel cambiamento e che non vuole più scendere a compromessi". Ancora musica il 12 ottobre con La Fine del Declino, che chiude il tour del cantautore siracusano Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, con tre tappe nei teatri occupati della Sicilia (Pinelli di Messina, Coppola di Catania e Garibaldi di Palermo) di uno show per voce, chitarra acustica, effetti e disegni dal vivo dell'illustratore Alessandro Baronciani. La lingua siciliana declinata in poesia sarà invece protagonista della serata del 18 ottobre, A poesia è comu na cannila, attraverso i versi e le voci di Dina BassoAngela BonannoSebastiano BurgarettaBiagio GuerreraRenato Pennisi. Ancora teatro, poi, con Gaspare Balsamo e con tre repliche - il 23, il 24 e il 25 ottobre - del suo Uno come a Peppino (Sulu in Sicilia putia nasciri), uno spettacolo in forma di studio che, attraverso la figura di Peppino Impastato, vuole essere un'indagine sul tema della sicilianità, su una terra "proprietaria della sua contestazione e della sua rivolta politica e culturale". Il 26 ottobre, a chiusura del primo mese de "L'Isola Plurale", la regista palermitana Costanza Quatriglio incontrerà il pubblico del Teatro Coppola per raccontare il proprio percorso artistico e il proprio lavoro e per proiettare due dei suoi ultimi film: Comandare. Una storia zen (2004) e Con il fiato sospeso (2013), presentato fuori concorso all'ultimo Festival del Cinema di Venezia, film che racconta le drammatiche vicende che hanno visto protagonista la Facoltà di Farmacia dell'Università di Catania e che avrebbero portato alla morte, per tumore al polmone, di un giovane dottorando di ricerca e al processo che oggi vede imputati i vertici della Facoltà per inquinamento ambientale e discarica non autorizzata.
Evento fuori rassegna, infine, quello che, nella serata del 27, chiuderà la programmazione di ottobre del Teatro Coppola: si tratta di ELEM - electronic free form improvisation, un progetto nato un anno fa sul palco dell'Ex Asilo Filangieri - il teatro occupato di Napoli - dall'incontro tra la videoartista Alessandra Antonelli e i tre musicisti elettronici Marco MessinaEmanuele ErranteFabrizio Elvetico.

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